Tutto quello che devi sapere sul neonato a 1 mese

Neonato 1 mese

A 1 mese dalla sua nascita, i progressi del neonato sono già molto evidenti!

Lo abbiamo detto tante volte, ogni bambino ha la sua storia, il suo percorso e, per questo la gravidanza è un’esperienza diversa…anche per le mamme bis!

In questo articolo vogliamo, quindi, fare luce su tutto quello che c’è da sapere una volta che il tuo piccolo ha raggiunto 1 mese di vita, per affrontare con serenità e sicurezza questi momenti in parte faticosi, ma allo stesso tempo pieni di emozioni.

In particolare, parleremo di:

  • Sviluppo del neonato a 1 mese;
  • Le capacità acquisite;
  • I giochi più adatti in questa fase;
  • Le attività che potrai svolgere insieme al tuo bambino
  • I cibi consigliati e qualche suggerimento utile.

Sviluppo

Il primo mese del neonato è una continua scoperta: giorno dopo giorno ti accorgerai di qualcosa che non avevi notato prima e che ti farà vivere questi momenti con un entusiasmo sempre maggiore.

Quali sono i primi traguardi raggiunti?

A 30 giorni dalla sua nascita, il bambino riesce a prestare sempre più attenzione alle voci e ai volti delle persone che si trovano intorno a lui: l’udito, infatti, è pienamente sviluppato e la vista, sebbene il piccolo risulti essere ancora miope oltre una distanza di 25 – 30 centimetri, si focalizza sulle immagini in movimento o le parti mobili del viso di mamma e papà, come il naso e la bocca.

Sebbene il sistema nervoso dei neonati sia ancora molto immaturo, nel corso del primo mese di vita i bambini possono fare molto a livello motorio, grazie ai riflessi innati.

Questi, infatti, fanno sì che fin dalla nascita il piccolo sia in grado di svolgere in maniera automatica alcune importanti funzioni:

  • Riflesso di suzione, che gli conferisce la capacità di attaccarsi al seno;
  • Riflesso di Moro, ovvero una reazione di soprassalto in cui si manifesta un’improvvisa apertura delle braccia, in concomitanza di stimoli come rumori improvvisi;
  • Riflesso di prensione, attraverso il quale, stimolando il palmo della mano del bambino con un oggetto allungato, si genera una reazione di presa;
  • Riflesso tonico asimmetrico, che si manifesta con la rotazione del capo del neonato quando si trova in posizione supina.

Il collo e la testa, invece, hanno ancora bisogno di essere sostenuti quando il piccolo è in braccio, ma in questa fase è già in grado di portare la mano alla bocca, nonostante i movimenti non siano del tutto fluidi.

Per quanto i progressi siano già evidenti rispetto al giorno in cui, per la prima volta, hai potuto stringerlo tra le tue braccia, il suo modo di comunicare è e sarà ancora per un po’ il pianto.

Fame, sete, bisogno di coccole, sonno o altri disturbi: ogni esigenza verrà espressa con un unico linguaggio che presto, ciascun genitore imparerà a interpretare e capire sempre di più.

Capacità

Neonato 1 mese

Ecco, allora, un breve elenco delle capacità che il neonato dovrebbe aver sviluppato nel corso del suo primo mese di vita. Ricordati, però, che se ne riscontri solo alcune è del tutto normale! Ogni bambino ha i suoi tempi e questo rappresenta solo un elenco esemplificativo!

Capacità sviluppate nella maggior parte dei neonati:

  • Reagisce ai suoni;
  • Fissa i volti;
  • Solleva la testa;
  • Vede motivi in bianco e nero.

Capacità emergenti che si riscontrano nel 50% dei neonati:

  • Emette i primi versi;
  • Segue gli oggetti che si muovono.

Capacità avanzate più rare:

  • Sostiene la testa a 45°;
  • Ride;
  • Sorride.

Che si tratti di uno sviluppo più precoce o più lento, in nessun modo questo è indice di maggiore o minore intelligenza e talento da parte del bambino!

Il raggiungimento di alcuni di questi traguardi, inoltre, può essere legato anche alla settimana di gravidanza in cui è nato il piccolo: è normale, quindi, che un bambino prematuro presenti maggiori difficoltà nello sviluppo di alcune capacità, necessitando di un tempo maggiore.

Giochi

Neonato 1 mese

La voglia di riempirlo di giochi inizia a farsi sentire e già prima della sua nascita hai invaso la sua culla di morbidissimi pupazzi di ogni tipo?

In verità a 1 mese il neonato non ha bisogno di molti giochi, anzi sarebbe meglio un approccio minimalista, così da limitare gli stimoli solo nei momenti in cui è davvero riposato.

Puoi iniziare con un oggetto alla volta e, se hai bisogno di qualche consiglio su cosa acquistare, ecco una breve lista utile per non sbagliare:

  • Carillon o un gioco che riproduca un tema musicale, per fargli ascoltare tanta musica diversa;
  • Libro di stoffa con colori accesi e motivi a contrasto, che gli permetta di avere un’esperienza tattile e visiva allo stesso tempo;
  • Giostrina per la culla, che rappresenta una nuova dimensione per il bambino, rispetto al punto di vista orizzontale nel lettino.

Attività

Proporre delle attività anche a un bebè di 1 mese è davvero importante!

Pur non avendo ancora sviluppato appieno le abilità motorie, stimolarlo attraverso i sensi è fondamentale.

In primis il gioco, inteso come attività che crea connessione tra neonato e genitore, è un modo efficace per stimolare il bambino da un punto di vista psicofisico.

La graduale acquisizione di nuove competenze, sotto gli occhi fieri di mamma e papà, passa anche e soprattutto per il gioco, che rappresenta sia movimento che un momento di scoperta del corpo:

Il gioco con lo specchio. Non sottovalutare l’idea di metterlo, da sveglio, in posizione prona appoggiando uno specchio davanti al bambino. Mentre lui sarà a pancia in giù, potrete giocare con la tua e la sua immagine, ma attenzione: il piccolo fatica a tenere la testa alzata, quindi è opportuno ridurre i tempi del gioco e magari riproporlo più volte nell’arco della giornata!

Sul tappetino ad afferrare i giochi. Si tratta di un’altra buona idea, che richiede l’uso di un tatami, un materassino di gommapiuma o una vecchia trapunta inutilizzata.

In questo modo il piccolo potrà muoversi in totale sicurezza e, una volta disposti oggetti di diverso tipo, come un sonaglio, un foulard o un cucchiaio che può mettere in bocca senza problemi, il bambino potrà esercitarsi nel coordinamento dei suoi movimenti, necessario per afferrare l0oggetto senza il tuo aiuto!

Piccoli concerti domestici. Se la tua aspirazione è sempre stata quella di cantare, ma nessuno ti ha mai incoraggiata ad intraprendere questa carriera…ora è il momento di dimostrare che si sbagliavano!

Cantare o recitare parole in rima favorisce lo sviluppo del linguaggio del bambino, oltre a divertirlo moltissimo!

Ciò che conta, non è la durata della canzone o filastrocca, ma la ripetizione: in questo modo darai tempo al tuo bambino di familiarizzare prima con una, per poi passare a quella successiva.

Mostragli la sua casa. Fin da subito, fai fare al tuo bambino un tour della casa: raccontagli cosa vede, mostragli oggetti di uso quotidiano e spiegagli a cosa servono.

Tutto questo non sarà solo affascinante ai suoi occhi, ma lo aiuterà a familiarizzare con tutto ciò che lo circonda, associando piano piano ad ogni oggetto la parola che lo descrive.

Fai una chiacchierata con il tuo bebè. Tutte le volte che tuo figlio emetterà un suono, ripetilo dopo di lui, o rispondigli in altro modo.

Non restare, quindi, indifferente all’evento, ma incoraggialo a continuare: sarà utile per aiutarlo a esercitare le corde vocali.

Cibo consigliato

Neonato 1 mese

A 1 mese dalla nascita, il tuo bambino si alimenterà con latte, latte e…ancora latte!

Ma di quanto latte ha bisogno? E, ogni quante ore necessita di mangiare?

Che si tratti di latte materno o artificiale, in questa prima fase dovrai gestire i tuoi tempi in base ai suoi: il neonato, infatti, mangia dalle 8 alle 12 volte al giorno, circa ogni due o tre ore.

Esistono due principali tipi di allattamento: quello a orario e quello a richiesta. Non c’è una strada più giusta e una meno, ogni mamma sceglierà quella che ritiene migliore per sé stessa per il proprio bambino, affinché l’allattamento sia il più possibile sereno.

Suggerimenti

Pensi che il tuo bambino abbia ancora qualche segreto nascosto?

Sicuramente sì, ma dopo aver analizzato tanti aspetti del suo primo mese di vita, ora è il momento di passare ai consigli!

  • Prendilo spesso in braccio. Non dar retta a chi dice che lo vizieresti e basta! Il bambino, in questa fase della sua vita, ha bisogno di sentire il contatto costante con la propria mamma, il suo odore e la sua voce;
  • Non usare la culla per farlo dormire. Se non vuoi tenerlo nel letto con te, mettilo in una culla più piccola, in modo che si senta protetto e possa toccarne le pareti. Il neonato, infatti, è abituato a vivere in spazi stretti e se la culla è troppo grande, potrebbero attivarsi i riflessi di Moro o soprassalto, causando spavento e pianto nel bambino;
  • Presta attenzione alla sua salute. Generalmente, il neonato è immune alle malattie contagiose, poiché gode del beneficio dei tuoi anticorpi. Nonostante ciò, è importante consultare un pediatra non appena noti qualcosa di insolito, come diarrea, pallore o pianti di dolore;
  • Prenditi cura di te. Nel corso delle prime settimane, ma anche mesi, è più che normale che tu ti senta particolarmente stanca: gli sbalzi di ormoni, inoltre, incidono fortemente sul tuo umore e l’energia. La fase di tristezza in questo periodo è assolutamente normale: se, però, il malessere continua e non accenna a diminuire, è bene parlarne con il medico. Riposa il più possibile e cerca la collaborazione con il compagno. Vedrai, tutto sarà più semplice!

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