Come spiegare il Coronavirus a tuo figlio piccolo: 10 consigli utilissimi

Spiegare covid19 bambini

L’ansia e lo stress generati dalla diffusione del nuovo Coronavirus non hanno alterato soltanto la serenità degli adulti, ma ha inciso in modo significativo anche su quella dei bambini.

Sentir parlare ogni giorno di emergenza sanitaria, l’interruzione delle scuole, l’uso delle mascherine, le distanze forzate e gli abbracci negati hanno rappresentato dei grandi cambiamenti nella vita quotidiana dei più piccoli, ai quali è necessario spiegare quanto sta accadendo…per non alimentare il senso di paura!

Un compito importante affidato a mamma e papà, che stavolta invece di imbattersi nel racconto di una favola o di una storia di avventure, si dovranno misurare con un virus sconosciuto, raccontandolo ai propri figli in modo semplice e comprensibile.

Ma qual è il modo migliore per farlo? Ecco alcuni consigli utili su come parlare ai bambini del Coronavirus, per aiutarli a capire il senso di ciò che vedono online o sentono alla TV ed evitare che si sviluppino sensazioni di ansia e tristezza acute.

Fai domande sul tema e resta in ascolto

Incoraggiare tuo figlio a parlare della questione è certamente un buon inizio: capire quanto già ne sa ti aiuterà a trovare il modo migliore per affrontare l’argomento. Se mostra preoccupazione non devi ignorarla o sminuirla, ma prenderne atto e rassicurarlo.

Fagli comprendere che, in situazioni come questa, è normale sentirsi impaurito e che mamma e papà saranno pronti ad ascoltarlo ogni volta che ne avrà necessità.

Se invece il bimbo è ancora molto piccolo e non ha compreso l’entità del problema, non creargli nuove paure ma approfittane semplicemente per ricordargli quanto sia importante rispettare le regole, soprattutto quelle igieniche.

Insegnagli come proteggere sé stesso e i suoi amici

Spiegare covid19 bambini

Invitare il tuo bambino a lavarsi spesso le mani è senza dubbio il miglior modo per proteggerlo dal Coronavirus e in generale da molte altre malattie.

Trova un modo che non sia pesante e non lo spaventi per mostrargli come lavarsi le mani e tossire, in caso di necessità, utilizzando la piega del gomito: puoi farlo attraverso una canzone, un balletto, un gioco inventato o qualsiasi altra cosa ti venga in mente per renderlo un momento divertente.

Infine, spiegagli di tenersi a distanza da persone che manifestano sintomi e chiedigli di avvisarti non appena sente di avere febbre, tosse o difficoltà a respirare.

Rassicuralo

Spiegare covid19 bambini

TV, internet, giornali, discorsi fra le persone: ovunque si sente parlare di COVID 19 e non sei solo tu ad ascoltare notizie o vedere immagini preoccupanti: la differenza è che un bambino che non sempre sa distinguere tra la realtà esterna e quella sua personale.

È possibile, quindi, che il piccolo si senta in una situazione di pericolo imminente e alimenti il suo senso di paura: ecco perché creare momenti di gioco e di relax può aiutarlo ad affrontare il disagio provato, calmandolo.

Inoltre, cerca di mantenere la sua routine pressoché invariata, come l’orario della cena, la visione di un film, o il momento della nanna e della sveglia e, se questo non è possibile, aiutalo a crearne di nuove.

Se abiti in una zona particolarmente colpita dal virus, fagli capire che restare a casa è la scelta migliore per prendersi cura della sua salute e di tutte le persone a cui tiene, nonostante a volte può sembrare noioso e spaventoso.

Spiegagli cosa succede in modo appropriato e comprensibile

Anche se tuo figlio è un bambino, non dimenticare che ha tutto il diritto di essere informato su ciò che accade intorno a lui e non solo: tu, in quanto genitore, hai la responsabilità di proteggerlo da qualsiasi malessere o condizione di angoscia.

Se quindi la scelta del “non dire” rappresenta un’opzione da scartare a monte, raccontagli cosa succede con il linguaggio più idoneo alla sua età.

Inoltre, nel caso in cui tu non sappia rispondere alle sue domande, non farlo a caso, ma dedicati del tempo con lui per cercare insieme le risposte di cui ha bisogno: i siti web di organizzazioni internazionali come World Health Organization e UNICEF sono ottime fonti di informazioni al riguardo.

Fai attenzione alla stigmatizzazione

Tra i tanti problemi portati dallo scoppio dell’epidemia, uno di grande rilevanza sociale è quello relativo ai fenomeni di discriminazione razziale.

Assicurati che il tuo bambino non subisca né alimenti avvenimenti di questo tipo; spiegagli che il Coronavirus non ha alcun tipo di legame con l’origine, la lingua o il colore della pelle delle persone.

Qualora tuo figlio fosse stato oggetto di bullismo, aiutalo a comprendere che può parlarne con un adulto di cui si fida e che, in ogni caso, si tratta di un’azione sbagliata che deve essere contrastata in favore della gentilezza e del supporto dell’altro.

L’importanza dell’aiuto

Spiegare covid19 bambini

Racconta a tuo figlio di come le persone si stiano aiutando, reciprocamente, con gesti di bontà e generosità. Lo sforzo di medici, operatori sanitari, scienziati e giovani volontari per porre fine al contagio ha messo in risalto quel senso di solidarietà, capace di oltrepassare ogni confine.

Anche per un bambino, infatti, sapere che in momenti come questo ci sono persone compassionevoli e pronte ad offrire aiuto può essere di grande conforto.

Presta attenzione al dialogo

Quando intraprendi un dialogo di questo tipo con tuo figlio, presta attenzione al suo stato d’animo prima di chiudere la conversazione.

Valuta il livello di preoccupazione e ansia del bambino attraverso il linguaggio del corpo: osservare i movimenti, il tono di voce e l’andamento del suo respiro ti sarà di grande aiuto per non lasciarlo in uno stato di tensione.

Non escludere che in futuro ci saranno altre conversazioni simili e rinnova la tua disponibilità ad ascoltarlo ogni volta in cui si sentirà preoccupato per qualcosa.

Parti da una situazione che già conosce

Come si fa a spiegare a un bambino il meccanismo di contagio di un virus? Aiutati con un’esperienza già vissuta!

Tutti i bambini, infatti, conoscono l’influenza stagionale e le conseguenze che comporta, come raffreddore, mal di gola o febbre.

Ecco perché, utilizzando l’esempio della normale influenza, potrai fargli comprendere facilmente che il Coronavirus si trasmette attraverso il contatto con le altre persone o frequentando luoghi affollati.

È chiaro che dovrai comunque spiegare che si tratta di una situazione un po’ diversa, nuova e che non ci sono ancora sciroppi inventati da super eroi capaci di farla passare, ma…di sicuro questo è un modo efficace e comprensibile!

Scegli quando parlare con tuo figlio

Approfitta della mattina, della luce del giorno che in generale mette più serenità, per parlare con il tuo bambino: così avrà tutto il tempo di rielaborare le informazioni ricevute e fare domande necessarie per sentirsi più sereno.

Di sera, infatti, è più facile che sensazioni di paura o di inquietudine (anche associate al buio) abbiano la meglio, rischiando di procurargli brutti incubi.

Prenditi cura di te

Per aiutare tuo figlio e affrontare al meglio questo momento di crisi, prenditi cura di te.

I bambini sono come spugne: se la tua reazione a questa situazione sarà positiva, lo sarà anche quella del tuo piccolo.

Questo non significa che non puoi avere momenti di ansia: l’importante, però, è trovare il tempo per rilassarti, dedicando il tuo tempo alle attività che più ti piacciono e ricaricare la mente e il corpo.

Solo così riuscirai ad avere il controllo della situazione e trasmettere la giusta calma al tuo bambino.

LA PRIMA ASSOCIAZIONE ITALIANA DEDICATA ALLE MAMME

Per la tranquillità di avere sempre un parere o una protezione, ora basta un clic

Sei già registrato? Login

le nostre news, via email

Ti ricorderai di visitare ogni settimana il nostro sito? Ok, ci pensiamo noi, le troverai tutte sulla tua casella.

Ti potrebbero interessare anche

24-03-2021

Per ogni neogenitore la scelta della culla più adeguata non è mai facile. Non si tratta, infatti, di un semplice acquisto, ma di qualcosa che deve garantire il miglior riposo e la sicurezza del proprio bambino. Ed è per questo i dubbi e le domande prima di acquistarla sono tantissime: Quale materiale scegliere? Quale modello […]

24-03-2021

Chi l’ha detto che l’acne si manifesta solo in età adolescenziale? In realtà ne soffrono anche i bambini, da neonati. L’acne si presenta sottoforma di bollicine di colore rosso o bianco che compaiono generalmente su guance, naso e fronte del bambino; ma possono manifestarsi anche sul capo, sul collo, schiena e spalle o sul torace.  […]

24-03-2021

Hai partorito da poco? Di sicuro ti starai chiedendo: pancera sì o pancera no? Subito dopo il parto, il tessuto addominale si presenta alterato e ci vorranno diverse settimane affinché ritorni tonico e piatto come prima della gravidanza. Probabilmente durante il corso pre-parto avrai sentito dire che la pancera post parto sia sconsigliata. È vero, […]

le nostre news, via email

Ti ricorderai di visitare ogni settimana il nostro sito? Ok, ci pensiamo noi, le troverai tutte sulla tua casella.

Pin It on Pinterest

Share This